F r a t t i n a 5 7

Frattina 57

B&B Roma
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Musei Vaticani

C

on un strabiliante passeggiata nel cuore di Roma, partendo dal nostro esclusivo B&B nel centro storico, è molto semplice raggiungere il Vaticano, la Basilica di San Pietro e ammirare la magnificenza dei Musei Vaticani, il complesso museale più importante in Italia. Tra queste mura sono custodite le opere di importanti artisti, noti in tutto il mondo.

Una visita ai Musei Vaticani e alla Basilica di San Pietro partendo da un esclusivo B&B nel cuore di Roma...

Le eleganti e confortevoli suite di Frattina 57 sono nella posizione ideale per visitare ogni piccolo segreto della Città Eterna.

Nelle sue stanze si trovano i capolavori di maestri come l’inventore Leonardo Da Vinci, il Caravaggio e l’imponente Tiziano. Per non parlare di Michelangelo Buonarroti, esponente del Rinascimento Italiano. Molto importante, anche le opere dell’Epoca Egiziana.

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I musei Vaticani si articolano intorno a 54 ricchissime gallerie e diverse sezioni.

Le più note sono: la Galleria degli Arazzi, allestita nel 1838. Gli arazzi sono esposti nella Pinacoteca Vaticana e raccolgono le opere della Scuola Nuova e della Scuola Vecchia. Risalgono al periodo del 1500 e, realizzati prevalentemente a Bruxelles, riprendono opere di Raffaello e dei suoi allievi. Correva l’anno 1531 quando vennero, per la prima volta, esposti al pubblico, proprio nella famosa Cappella Sistina.

La Galleria delle Carte Geografiche, si trova lungo il percorso che conduce verso la Cappella Sistina. Rappresenta uno degli spazi più suggestivi del comparto museale vaticano. Metri e metri, 120 per la precisione, di carte geografiche che rappresentano le regioni italiane, compresi i porti più importanti del tempo. Le carte sono state realizzate tra il 1581 e il 1583.

I musei Vaticani, infine, si compongono di diverse sezioni: PinacotecaStanze di Raffaello, Museo Etrusco GregorianoMuseo Missionario-Etnologico e, la famosa, Cappella Sistina.

Il complesso museale Vaticano – che comprende i palazzi Vaticani e i musei, oltre a diversi spazi esterni, come i giardini – venne fondato nel 1506 per volere dell’allora papa Giulio II.

Per l’apertura al pubblico, invece, si dovette attendere sino al 1771 quando papa Clemente XIV espose il Gruppo del Laocoonte e la famosa statua che lo rappresenta. Questa figura mitologica, seppur poco nota, ha preso parte ad uno degli episodi più famosi dell’opera letteraria greca, quella che coinvolge il dono del cavallo di legno ai troiani da parte dei greci. Ecco, Laocoonte era il sacerdote che provò a convincere i troiani a non accettare il cavallo. La statua venne trovata in una vigna romana e acquistata proprio dal proprietario della vigna.

Una curiosità legata alla storia di Musei ci riporta al periodi dei nazionalismi in Europa. Era il 1938 quando al già temuto Führer venne impedito di visitare i Musei Vaticani. Tutto merito di papa Pio XI che chiuse il complesso a tutti gli ospiti pur di evitare la sgradita visita. Adolf Hitler non riuscì mai a visitarli. 

 

La meravigliosa Cappella Sistina

La cappella più importante di tutto il palazzo apostolico. È uno dei simboli della cultura, dell’arte e dell’architettura dell’Italia nel mondo. Dedicata a Maria Assunta in Cielo, questa cappella è stata voluta da papa Sisto IV della Rovere che la fece costruire negli anni tra il 1475 e il 1481.

La Cappella Sistina è affrescata dalla mano di Michelangelo Buonarroti che ricoprì la volta e la parete che si trova sopra l’altare. Proprio sopra l’altare si trova il famoso “Giudizio Universale“.

Gli occhi di tutto il mondo la possono ammirare, attraverso le telecamere dei media, durante le cerimonie ufficiali che coinvolgono il pontefice oltre che nei giorni del Conclave quando la Chiesa elegge il nuovo Papa.

Una curiosità: molti film ambientano scene dentro questa stanza ma nessuno ha mai avuto il permesso di utilizzarla per questo scopo.

In poche parole, tutte le “Cappella Sistina” viste nei film sono delle ricostruzioni in studi di cinematografia